Grazie Don Raffaele!

Don Raffaele in escursione al Monte Cervialto – Estate 2020

“Era un giorno come tanti altri e quel giorno mi chiamò”, così dice la canzone che tante volte abbiamo ascoltato e cantato insieme in Parrocchia, e davvero quel giorno il 13 Ottobre del 2020 Gesù ti ha chiamato presso la Sua Casa. “Come lo sapesse che il mio nome era proprio quello”, beh anche questo il Signore l’avrà saputo molto bene, probabilmente molto meglio di qualsiasi altro qui sulla Terra.  Già, perché noi di te abbiamo conosciuto solo il lato ordinario, quello umano, che ti distingueva nel modo di pensare e nel modo di parlare. Innovativo per la liturgia, coraggioso per le sfide della Nuova Chiesa, sempre in viaggio verso la Terra Santa, Lourdes o anche, perché no, Fatima. Non è un caso che proprio “quel giorno” sia dedicato alla Madonna, che tu tanto amavi, e che ti avrà accolto come un figlio. E mentre nei cieli iniziava una grande festa, per la parrocchia e per Montella resta un grande vuoto: per tutti i fedeli di ogni giorno, per quelli della domenica, per quelli che venivano solo alle solennità, per coloro che passavano di sfuggita, per coloro che ti salutavano con un cenno e per coloro che non ti conoscevano affatto. Tante le cose fatte per il Settore Giovani di Azione Cattolica e pochissime righe per esprimerlo: i campi scuola, le escursioni in montagna, le omelie in dialetto montellese, le messe registrate durante il lock down, la stanza giovani “Oasi” in canonica a San Michele, la visita pastorale e tanto altro. Sta di fatto che è grazie a te che è stato seminato e che, anche se oggi ci sentiamo come gregge senza pastore, “il granellino di senapa, il più piccolo tra tutti i semi, una volta cresciuto sarà il più grande delle altre piante dell’orto e diventerà albero.” (Matteo 13, 31-32)

Vogliamo ricordarti con scatti di vita quotidiana, sull’esempio del giovane Carlo Acutis che sabato 10 Ottobre è diventato beato proprio grazie alla sua santità ordinaria: il beato in tuta e scarpette nike.

Vogliamo ricordarti con i tuoi giovani con i quali hai condiviso tanti momenti felici

La sera che ci hai lasciato le campane della chiesa hanno suonato a gloria, ad un certo punto però hanno smesso di suonare, ricordandoci che ci hai lasciato…

Le campane di San Michele

… ma non per sempre, come dicesti nella tua ultima omelia della domenica a San Nicola “l’Eucaristia sarà la nostra autostrada per il cielo” (Beato Carlo Acutis) … “nella vita, all’incontro con Te”.

Testo della canzone – Vocazione – Pier Luigi Sequeri

Era un giorno come tanti altri e quel giorno Lui passò
Era un uomo come tutti gli altri e passando mi chiamò
Come lo sapesse che il mio nome era proprio quello
Come mai vedesse proprio me nella sua vita, non lo so
Era un giorno come tanti altri e quel giorno mi chiamò

Tu Dio, che conosci il nome mio
Fa che ascoltando la tua voce
Io ricordi dove porta la mia strada
Nella vita, all’incontro con Te

Era un’alba triste e senza vita e qualcuno mi chiamò
Era un uomo come tanti altri ma la voce, quella no
Quante volte un uomo con il nome giusto mi ha chiamata
Una volta sola l’ho sentito pronunciare con amore
Era un uomo come nessun altro e quel giorno mi chiamò

Tu Dio, che conosci il nome mio
Fa che ascoltando la tua voce
Io ricordi dove porta la mia strada
Nella vita, all’incontro con Te

Grazie Don Raffaele, prega per tutti noi!

Teresa Chiaradonna

a nome di tutto Il Settore Giovani di Azione Cattolica

14 commenti su “Grazie Don Raffaele!”

  1. Quando sei arrivato nella Parrocchia di San Nicola avevi poco più di 30 anni, io 8. Ti ho conosciuto durante il catechismo della prima comunione, faccio parte del primo gruppo che ha ricevuto l’Eucarestia in quella parrocchia, con te come parroco…I ragazzi oggi cantano agevolmente le canzoni che tu ci hai insegnato nei pomeriggi di sabato, noi con i libretti e tu all’organo. Neanche stavamo in una “vera” chiesa: “San Nicola non l’aviano ancora acconzata” e quanti “allucchi” e quante “cazziate” troppo chiassosi, vivaci, a volte forse irrispettosi..Oggi però siamo grati per le “carocchie” e gli insegnamenti semplici che ci hai impartito: rispetto per tutti, ascolto, conforto.Tanti i ricordi, i bei ricordi mi unisco all’abbraccio dei tuoi ragazzi. Grazie.

  2. In silenzio te ne sei andato…senza salutarci…lasciandoci tutti in un vuoto che nessuno potrà riempire ..il tuo posto resterà sempre lì..anche da lassù…ciao Don.

  3. Ci mancherà.
    Mancherà ai suoi familiari, con cui ha condiviso gli affetti più cari.
    Mancherà ai suoi parrocchiani, con cui ha percorso insieme il cammino per conosce il Signore e la sua bontà.
    Mancherà ai suoi ragazzi, che lo hanno accompagnato nel percorso dell’insegnamento e della catechesi.
    Mancherà a tutti i montellesi, che lo hanno incontrato nel loro percorso e nella vita quotidiana.
    Mancherà alle confraternite, a cui ha dato ordine nelle processioni e nelle cerimonie religiose.
    Mancherà a me.
    Mi mancheranno le sue “prediche”, le nostre chiacchierate, le sue funzioni e il suo sguardo che cercava di carpire il mio pensiero.
    Mancherà perché ha condiviso il nostro cammino, le nostre gioie e i nostri dolori.
    E proprio per questo RESTERÀ nei nostri cuori.
    Ciao Don Raffaele, Grazie di tutto. ❤️

  4. Grazie di tutto Don Raffaele , grazie di vero cuore.
    Grazie per i tuoi insegnamenti e valori che mi hai dato e che porterò sempre nel mio cuore.
    Mancherai tantissimo

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