Riflessione di Don Stefano Dell’Angelo: “Siamo stati dei chiamati”

Carissimo Raffaele,

 siamo stati dei chiamati, è proprio vero, è  stata una chiamata certa e innegabile. Fin dalla nascita per entrambi, col senno di poi, io ho visto qualcosa che sa di elezione, volendo fare riferimento al passo biblico in cui il profeta è stato chiamato “fin dal grembo di sua madre”. Infatti ambedue siamo stati “salvati” conseguentemente a un voto a San Gerardo (tu) e all’intervento di nonna Luisa che, dato per morto, si accorse che ero vivo (io). A te fu aggiunto il nome di Gerardo, a me dal Dott. Apicella senior fu “predetto”, rivolgendosi a nonna Luisa: “Tu hai salvato lui e lui salverà tanti altri”. Nel 1959 io andai in seminario a Salerno, tu “mi seguisti a ruota” nel 1965 andando nel vocazionario di Laureana Cilento (SA). Come erano felici e orgogliosi “Carmela e Antonio”! Dopo il Signore, tutto è  dovuto alla loro fede grande e incrollabile, ai loro insegnamenti semplici e genuini.  Adesso sei insieme a loro, beato te, chissà come saranno contenti, mentre noi avvertiamo fortemente la tua mancanza fisica, perché la tua presenza spirituale è  certa e sicura. Mi raccomando, lì  dove sei è un “ottimo posto di osservazione” tanto è  in Alto, vigila su di noi e continua a fare quello che facevi quando eri tra noi.   

                                                                 Don Stefano Dell’Angelo

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