Tentazione

Nella prima domenica di Quaresima ci troviamo difronte a questa parola: tentazione. Il quadro in cui è collocata è davvero “misterioso”. Ad essere tentato è Gesù, il Figlio di Dio. Ad essere provato è l’uomo-Dio pieno di Spirito Santo.

Cosa è la tentazione? Alla luce della Parola essa è l’insinuarsi di un dubbio trasportato nel nostro cuore da una minuscola parola: se. Queste due lettere vogliono minare la certezza del passato e la speranza del futuro mettendo in discussione ciò che siamo e mostrandoci immagini false di ciò a cui siamo chiamati. “Se tu sei figlio di Dio”, “Se ti prostrerai davanti a me”. È la voce del Tentatore che per guadagnare il nostro cuore deve ricorrere alla menzogna e usare il condizionale. Il Padre di Gesù ama senza se e senza ma. Non chiede nulla, dona tutto.

C’è solo un modo per fuggire dalla tentazione: lasciarsi attrarre dall’amore, il cui vocabolario non contiene il se. Per l’amore esiste solo il sì.

p. Jonathan

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