Da una Nuova Prospettiva

Lo scorso martedì 14 giugno, i ragazzi della parrocchia sono partiti alla volta del Sentiero degli Dei, un famoso sentiero di montagna con vista sulla Costiera Amalfitana. Una passeggiata di circa quattro ore, da Agerola a Positano, immersi nella natura più incontaminata, che regala ai suoi escursionisti scorci fantastici e paesaggi unici. Tale avventura gli ha permesso di guardare alla loro realtà esterna ed interna con occhi rinnovati e meravigliati. La bellezza della natura, ammirata da quella prospettiva, favorisce la consapevolezza che tanta bellezza può essere stata creata soltanto da un Dio che è amore e ha fatto sgorgare dal cuore tanta gratitudine da permettere l’esperienza del Salmista che osserva il creato e si stupisce, si sente collocato in una posizione “privilegiata” di comunione e parallelamente si sente “poca cosa” di fronte a tanta bellezza. Gioia e allo stesso tempo una sana inquietudine hanno animato il cuore dei nostri ragazzi, invitandoli sempre più ad impegnarsi in un percorso introspettivo di riflessione rispetto al proprio cammino personale e ad una ricerca di senso sempre più profonda.
Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita,
la luna e le stelle che tu hai fissate,
che cosa è l’uomo perché te ne ricordi
e il figlio dell’uomo perché te ne curi?( Sal 8).

L’esperienza della creaturalità non è mai compiuta in se stessa ma cresce nelle relazioni con gli altri. Tuttavia mettersi in relazione con altri è una sfida continua, poiché è sempre complesso trovare punti di incontro tra storie, vissuti e prospettive diverse. Una grande opportunità di scambio e condivisione della diversità è data dalla vita comunitaria che può essere paragonata ad un mosaico, fatto di pezzi diversi, con colori diversi, la cui unione va a comporre un’opera sola. Tutto questo è quanto i nostri ragazzi hanno sperimentato nel corso del cammino: modi diversi di affrontare lo stesso sentiero, ritmi diversi, strategie diverse eppure il cammino personale, nella sua diversità, ha dato vita per il desiderio di tutti al cammino comunitario, sulla scia del comandamento dell’amore. Ricordiamo questi ragazzi nelle nostre preghiere, affinché possano crescere sempre di più nell’amicizia con Gesù e tra di loro e questa esperienza ricordi loro che solo sognando insieme si può costruire la realtà.

Francesco e Alessandra

Alcune testimonianze dei ragazzi:

“Intraprendere il Sentiero degli Dei è una scelta che ha molteplici benefici, permette di scoprire la bellezza territoriale e paesaggistica della Costiera amalfitana e non solo: paragonare metaforicamente il sentiero al decorso della vita è stato uno degli obiettivi raggiunti dal nostro gruppo, un insieme di ragazzi pieni di vita e con tanta voglia di raccogliere esperienze da custodire in un cassetto dei ricordi. Preghiera, meditazione e forza di volontà si sono affiancate alla voglia di stare insieme, alla semplicità e alla spensieratezza. Al termine della nostra giornata, si è compreso quanto in realtà sia rilevante l’intero percorso, quasi più del raggiungimento della meta, e quanto sia importante affrontare le difficoltà che vi si incontrano insieme.”
(Miriam)

“È stata un’esperienza particolare con un mix di emozioni positive e negative (esempi: gioia provata alla fine del percorso e dolore provato nella discesa degli scalini). Sicuramente è un’esperienza da rifare poiché mi sono ritrovato di fronte ad una compagnia disponibile e divertente”
(Antonio)

“La Parrocchia San Michele Arcangelo di Montella ha un posto privilegiato nel mio cuore, con essa ho condiviso tappe fondamentali della mia crescita umana e spirituale. Grazie all’esperienza vissuta in Costiera Amalfitana ho avuto modo di stringere ancor di più quel legame che già mi univa ad essa. Una frase mi ha accompagnato lungo tutto il percorso “la bellezza del cammino non è la meta ma il cammino stesso” ed è proprio così! Durante il nostro piccolo viaggio, immersi in un paesaggio mozzafiato, abbiamo condiviso momenti di gioia e momenti di fatica. Tutto ciò, come una metafora, mi ha ricordato il percorso di vita di ogni persona. Nella vita di ognuno c’è l’alternarsi di luci e di ombre ma con una certezza, quella di non essere soli. Eravamo tutti uniti, nonostante ognuno avesse il suo ritmo. Le immagini più belle sono state quelle dell’attesa, quando ci siamo fermati per permettere a chi era rimasto indietro di riunirsi con il gruppo e quando abbiamo rallentato il nostro passo per noi separarci. C’è tanta speranza in queste immagini, questa è la parrocchia! Dove non ci si sente esclusi ma dove ci si aspetta per camminare insieme verso l’unica grande meta che è Gesù. È Lui il punto d’arrivo, la nostra Positano ma è anche Lui che ci ha accompagnato, rendendoci un grande gruppo unito!”
(Matteo)

“Il sentiero degli dei, un sentiero da cui vengono da tutto il mondo per vederlo. Sapevo che era lungo e faticoso ma non credevo così tanto 😅, senza il gruppo giusto sarei rimasta lì finché qualcuno non sarebbe venuto a riprendermi, loro invece mi hanno aspettata quando andavo più lenta o mi fermavo e mi sono sempre stati vicini. Visto che ero anche una dei più piccoli continuamente venivo chiamata per sapere dove fossi finita e poi alla fine stavo dietro di loro era divertente perché ogni volta credevano di avermi persa🤦🏼‍♀️😂
È stata un’esperienza bellissima alla fine eravamo tutti stanchissimi ma soprattutto eravamo tutti felicissimi

(Ludovica)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.