La vita. Che sia benedetta!

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Mi piace molto quella canzone che benedice la vita così com’è. «Siamo eterno, siamo passi, siamo storia». Tra l’eternità e la storia, tra il meglio e la fatica di costruirlo ci sono i nostri passi. La vita è come un tessuto con il verso e il rovescio, tanti fili intrecciati che visti da un lato non hanno senso ma visti dall’altro formano un disegno armonioso. La vita è come un quadro che per far emergere la luce ha bisogno delle zone in ombra. La vita è un percorso che attraversa valli e monti, che sale e che scende.

In questa storia non tutti i colpi vanno a segno. Il margine di errore a volte è molto largo: «Ho sbagliato tante volte nella vita, chissà quante ancora sbaglierò». Se però nella vita non tutto va a buon fine, non significa che tutto nella vita sia finito. La vita non è una gara a chi fa meno errori, ma a chi vive più intensamente. Già, la riuscita della nostra esistenza non si misura dai successi o dai fallimenti. Importante è essere consapevoli che «il tempo che scorre non è sabbia ma è la vita che passa». L’errore più grande è che il nostro tempo passi senza viverlo.

«Per quanto sembri incoerente e testarda se cadi ti aspetta». La vita può essere testarda con noi. Ma anche noi possiamo e dobbiamo essere testardi con lei. Non dobbiamo cadere nella trappola della rassegnazione. Non dobbiamo condannare la vita «illudendoci di averla già capita».

«Niente finisce quando vivi davvero». Più volte è capitato che da un grande fallimento è nata la possibilità di un grande successo. È quello che, con uno sguardo di fede, san Paolo ha capito benissimo. Scrive infatti: «quando sono debole è allora che sono forte». La certezza che agli occhi di Dio siamo inestimabilmente grandi al di là dei nostri insuccessi lo porta addirittura a vantarsi delle sue debolezze: «Egli (Il Signore) mi ha detto: “Ti basta la mia grazia; la mia potenza infatti si manifesta pienamente nella debolezza”. Mi vanterò quindi ben volentieri delle mie debolezze, perché dimori in me la potenza di Cristo».

Allora davvero, «che sia benedetta, per quanto assurda e complessa ci sembra la vita è perfetta». Nessuno sfugge alla dinamica che alterna la tristezza alla felicità, il fallimento al compimento. È la vita. E noi dobbiamo sforzarci perché non ci scorra davanti come sabbia ma come possibilità di esprimerci al massimo, sapendo che se cadiamo Lei ci aspetta.

A me piace, e a te?👍🏽
Ascolta e pensaci!
Fratel Jonathan jc

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6 commenti su “La vita. Che sia benedetta!”

  1. Questo argomento mi piace molto perché mi fa capire che dopo una batosta,una delusione bisogna sempre rialzarsi e non bisogna rassegnarsi.

  2. …bisogna vivere la vita con positività, e trovare insegnamento e lezione di vita ad ogni nostra caduta. Mai affliggerci e rassegnarci. Mi viene da pensare ai bambini piccoli che nonostante le mille cadute, si rialzano col sorriso e ci riprovano fino a, prima camminare per poi correre, questo bel percorso che è la nostra esistenza! Ringraziamo sempre Dio. La vita è un bellissimo dono ed è preziosissima. E darle il giusto valore è il minimo che possiamo fare! 🌼

  3. La vita è un bellissimo dono!
    A volte faticosa, dolorosa, a volte bella.
    Gli errori, le cadute c’è il rischio di venire schiacciati……
    Ma questa tua bella riflessione, come le altre, mi infonde coraggio. Ok rialzare la testa guardare avanti con uno spirito rinnovato e cercare di viverla più pienamente ed intensamente possibile. Che Dio ci aiuti in questo!
    Grazie di ❤ Jonathan

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