“Sussultò”

Per il Salmista l’intervento di Dio nella storia comporta dei terremoti, fulmini, fuoco, montagne che si sciolgono come c’era. Per altri, come per Elia profeta, la presenza del Signore è quasi impercettibile come la brina che scende leggera. Nella pienezza dei tempi, nei giorni in cui Dio ha intrecciato la sua storia con la nostra, niente di tutto questo. O, forse è meglio dire, tutto questo insieme.

A Giovanni, che è ancora nel grembo di sua madre, il Signore si manifesta non con violenza ma  non per questo senza forza, si manifesta con una potente discrezione che si traduce per Giovanni in un sussulto, in un improvviso balzo scaturito dalla gioia della presenza di Colui che più tardi riconoscerà come l’agnello di Dio venuto a togliere i peccati del mondo.

Lasciamoci anche noi avvicinare da questo Dio umile e potente perché anche il nostro cuore sussulti di gioia grande e forte come un terremoto e dolce e soave come la brina.

p. Jonathan

Un commento su ““Sussultò””

  1. Grazie p. Jonathan,
    accogliamo il Signore nella nostra vita,dunque,comunque voglia manifestarsi e come merita,perché porterà in ogni caso la luce.
    Sia questo tempo di Avvento,l’occasione per prepararci al meglio a questo incontro,perché Lui e’ venuto per noi e,proprio come un bambino,desidera ardentemente di essere preso in braccio e amato.
    Buon Natale!

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